08 apr 2009

Now and Then

Da sempre sono un fan incallito delle televendite, di cui vado appositamente alla ricerca facendo zapping sulle tv regionali. Fosse per me lo Chef Tony meriterebbe una stella sulla Hollywood Walk of Fame, anche solo per la sua abilità nell'affettare ananas al volo. Leggendaria anche la signora che si rivolge alle potenziali clienti con un "Ciao amica", presentando l'ultimo modello di macchina da cucire: la Superautomatica Aurora D'Agostino. Quanti pomeriggi trascorsi a osservarla estasiato, mentre cuciva lattine di alluminio su 4 paia di jeans messi uno sull'altro... "Ciao amica": una battuta che per me batte persino il "Francamente me ne infischio" di Casablanca.

Dato il mio debole per le televendite dunque, è ovvio che io sia fan anche di tutte quelle che propongono l'effetto "prima e dopo". Le immagini mostrano sempre una sequela di ciccioni che, assumendo pillole, beveroni o quant'altro si ritrovano senza alcuno sforzo magri o palestrati, a seconda del prodotto che di volta in volta viene reclamizzato.

Bene, stasera è proprio qualcosa del genere che voglio mostrarvi.

Guardate qua, questo è Mike Tyson dopo e prima:


Questo invece è Arnold Schwarzenegger, prima e dopo:


E infine questo, last but not least, sono io:


Non per vantarmi (anzi, in realtà proprio per questo...), ma da inizio Febbraio sono a -9 kili: da 85 a 76. Ho fatto una dieta dissociata, nel senso pregnante del termine: mi sono dissociato.

Dunque, guardando le immagini di cui sopra, si può tranquillamente affermare che io nell'ultimo periodo abbia fatto meglio di Tyson e Schwarzenegger messi insieme... (Per la serie: tenere il sillogismo fuori dalla portata dei deficienti).

Ora vado a letto, ma prima una comunicazione di servizio: stasera ho iniziato a sporcarmi le mani scrivendo il post che chiuderà il ciclo della resa (a meno naturalmente di altri colpi di scena in tutta questa vicenda... Ed io che pensavo che, dopo aver scoperto che Darth Fener era il padre di Luke Skywalker, nient'altro mi avrebbe stupito nella vita...). Spero di finirlo presto, perchè ho davvero bisogno di leggerlo, ma soprattutto di rileggerlo quando sarà il momento. Presto tutto si compirà, e ci sarà da impazzire sul serio. Quel post farà per la mia nave da albero maestro, cui mi legherò per evitare di dare di matto quando le sirene canteranno. Sperando di giungere presto in acque più tranquille.

6 commenti:

In realtà Nicolò non vedo l'ora di vederi altrimenti non ti avrei cercato,di sentire quello che dice un impiegato medio...non lo so!!!Cmq sono dell'idea che si impara da tutto nella vita...quindi si!!!!Come sono felice....D'altronde ho ancora molto della bimba che ero...che bello!!!Ho già detto che sono felice???Quando ci vediamo?????:):):)
Elisa

Onestamente non so cosa pensare, il tuo entusiasmo mi spiazza un po'... Non capisco come io abbia fatto a darti tutta questa voglia di ritrovarsi...

Mi hai contattato su facebook, dicendomi che addirittura hai provato a citofonarmi a un mio probabile indirizzo di Milano... Non ti ho risposto perchè, come avrai notato leggendo qui, in questo periodo ho un po' di cazzi per la testa. Hai reagito scrivendomi che ti ho delusa, che sono un egoista etc etc, per poi venire a commentare anonimamente sul mio blog con lo stesso tono... Un po' strano, non trovi?

Boh, onestamente non so cosa pensare...

Hai mai visto "Misery non deve morire"?

Facciamo così: ci andiamo a prendere un caffè a Milano dopo Pasqua,ok?

Però mi devi promettere che dopo non mi porterai a casa tua, legandomi al letto e spezzandomi le caviglie a martellate per impedirmi di fuggire...ehehe!

Ho sempliemente cambiato tono perchè vedevo che con quello carino non funzionava...credevo fosse chiaro!!!Ho addirittura pensato che non ti arrivassero le mail...:)...si ti ho cercato in via cadore perchè ho pensato abitassi lì e perche io sono molto impulsiva e piena di entusiasmo!!poi ti ho scritto in malo modo su questo blog perchè pensavo fosse più facile che mi rispondessi...insomma,sono piuttosto contorta e complicata!!Ti dirò a voce!!!Stai tranquillo non ti legherò a nessun letto e roba del genere,perchè dovrei???Un caffè dopo pasqua è perfetto,anche perchè domani io parto!!!Facciamo così:questo è il mio numero di telefono,lascio decidere a te l'ora e il giorno,io ho già fatto abbastanza!!!Magari poi cancella questo commento,non vorrei mi contattasse qualche strano individuo :D!(3343430326).
Non so il motivo per il quale tu più di tante altre persone perse inevitabilmente per la strada mi sia rimasto così impresso...forse non c'è alcun mtivo,è così e basta!Vedrò!Posso solo dirti che sono felice di questa carrambata!:)
Elisa

un consiglio spassionato: lascia perdere gli incontri con mitomani e grafomani del web. non si lasciano mai numeri di telefono su internet. il tuo blog non è male. scrivi bene ,ma sei un po' pedante nel seguire ossequiosamente stilemi narrativi che evidentemente non ti appartengono. l'unica cosa vera che risalta è la tua sofferenza e penso che essa in quanto tale vada onorata con una scrittura più onesta e limpida. resto anonimo perché questo sarà il mio unico commento e non avrebbe alcun senso rivelare un' identità che rimarrà comunque solo una breve apparizione. Good Night and Good Luck, ragazzo!

Finalmente una critica pseudo-letteraria!

"sei un po' pedante nel seguire ossequiosamente stilemi narrativi che evidentemente non ti appartengono"

Colpito e affondato. Non sto scrivendo nello stile in cui sono abituato, è una mia precisa scelta. Volevo dare un taglio netto. Se risulto pedante, è perchè forse non riesco a prescindere totalmente da un certo manierismo nell'approcciarmi a una prosa non mia.

"l'unica cosa vera che risalta è la tua sofferenza"

Beh sono contento di questo, dato che sono stato accusato di fingere scrivendo per puro vittimismo ed egocentrismo. Dato che però quest'opinione appartiene a persone cui non ha mai interessato tastare con mano la mia situazione, la cosa non mi ha amareggiato più di tanto.

Vedremo se, con il post che ho in preparazione, saprò onorare la mia sofferenza con una scrittura più onesta e limpida...

A presto caro anonimo, spero comunque in un'altra tua breve apparizione...

Solo uno dei miei "sparuti lettori" si è accorto che la battuta "Francamente me ne infischio" non sia tratta dal film "Casablanca", ma da "Via col vento". Un errore troppo macroscopico per essere casuale, che dunque rivela l'ennesimo tassello che compone la mia sciarada.

Sono pazzo? No. Sono divertente...